CROSTATA PROFUMATA ALLE MANDORLE, CREMA CHANTILLY AL PASSITO DI PANTELLERIA E FRUTTI DI BOSCO.

21 aprile 2020




Bentornati!
come promesso, anche oggi vorrei divertirmi con voi raccontandovi un paio di leggende... iniziamo dalle fragole!
La leggenda racconta che Marte, geloso dell’amore di Venere per il bellissimo Adone, si trasformò in un cinghiale e lo trafisse con le sue zanne durante una battuta di caccia. Venere pianse l’amato e nel luogo dove caddero le sue lacrime spuntarono bellissime piantine di fragole di bosco, dalla forma di cuore rosso, simbolo dell'amore di Venere.

Sempre agli amori divini si può ricondurre anche la storia della Menta

Ci sono tante versioni di questo mito, ma quello che preferisco è narrato da Ovidio: Myntha, una bellissima ninfa figlia del fiume infernale Cocito, affluente dell'Acheronte, viveva nel regno infernale di Ade, di cui era concubina. Persefone, gelosa del marito, si dispiacque dell'unione e si infuriò quando Myntha proferì contro di lei minacce spaventose e sottilmente allusive alle proprie arti erotiche. Persefone, sdegnata, trasformò la giovane in pianta, scegliendo una forma insignificante che non destasse attenzione né potesse essere paragonata ad altre piante per bellezza o utilità.

Dovete sapere che la menta è stata una tra le erbe utilizzate proprio nelle mie bomboniere del matrimonio.
Infatti, come vi dicevo quando vi ho raccontato del tableau de mariage, le spezie sono state un po’ il fil rouge del ricevimento, nonchè della cerimonia stessa.






Tutto, infatti, è iniziato leggendo un passo del vangelo particolarmente caro a me e Francesco, in cui viene detto “Voi siete il sale della terra” (Mt 5, 13)
È stato un po’ il mandato che ci ha sempre spinto a condividere l’amore che ci unisce, testimoniandolo nel nostro servizio come capi scout.
Dato poi che adoriamo giocare, abbiamo deciso di mettere al centro del nostro matrimonio i nostri invitati, amici e famiglia, perché era una festa fatta per vivere insieme l’inizio del nostra avventura insieme come famiglia.

Quindi, ecco le nostre bomboniere:
Sale aromatizzato fatto al momento da chef guidati dal bravissimo Paolo Dalicandro!
Ogni invitato poteva recarsi al loro tavolo dove il profumo delle spezie ti avvolgeva e, rispondendo a qualche domanda sui propri gusti, gli hobby, le preferenze di viaggio o musica, ecco che veniva creato per loro il sale personalizzato!


È stato davvero divertente!
E non potete capire quanto buono può essere il sale con i chiodi di garofano e timo, o anche menta con scorza di arancia e senale, o polvere di liquirizia e mix di erbe che solo uno chef puo creare per aiutarti a rendere più buoni i tuoi piatti!
Insomma, ci siamo divertiti tantissimo!



Senza poi contare quello che abbiamo organizzato durante la cena... magari al prossimo post ve lo racconto!
Adesso vi lascio a questa ricetta fresca e golosa!
Considerate che avevo già fatto la crema quando ho pensato di aggiungere il passito.
E' venuta buonissima ma la prossima volta per smorzare la nota lievemente alcolica verserò il passito nel latte e porterò tutto a bollore. Se volete provare, fatemi sapere come viene!


INGREDIENTI
Per una crostata da 24 cm


Per la pasta frolla alla mandorla
·      330 gr di farina 00 + 1 cucchiaino per la spianatoi
  • 165 gr di burro morbido a temperatura ambiente
  • 1 uovo intero
  • 2 tuorli 
  • 130 gr di zucchero semolato
  • una filetta di aroma alla mandorla paneangeli anche in questo caso andate a gusto. Considerate che l’aroma di mandorla è forte, quindi regolatevi con il grado di forza che desiderate. Mezza andrà bene per un buon profumo e sapore (oppure a vostro gusto: vaniglia, la scorza grattugiata di un intero agrume - arancia o limone)
  • 1 pizzico di sale

Preparazione della frolla.
In una ciotola montate con le fruste il burro ammorbidito, lo zucchero e l'aroma di mandorla.
Appena diventa quasi come una pomata, aggiungete un tuorlo alla volta ed infine l'uovo intero.
Aggiungete il pizzico di sale e la farina setacciata tutta in una volta sempre utilizzando le fruste.
Appena il composto si sta formando, con le mani infarinate finite di impastare e formate un panetto da riporre in frigo, sigillato con la pellicola trasparente, per almeno 2 ore.

Prendete la frolla e su un piano leggermente infarinato stendetela per uno spessore di 7 mm.
Posizionatela in una tortiera imburrata e infarinata. Ritagliate i bordi in eccesso (e con la frolla avanzata preparate delle mini crostate se vi va!).
Adesso bisogna procedere con la cottura in bianco e cioè: prendete un foglio di carta da forno e coprite il fondo della crostata e cospargetelo di ceci o riso o altri legumi.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti, poi togliete i pesi e la carta da forno e cuocete per altri 30 minuti.
Lasciate raffreddare.


Per la crema chantilly al passito (considerate che vi avanzerà, quindi potete creare con la frolla in eccesso delle crostate di frutta...oppure mangiarla al cucchiaio...! se invece preferite andare sulle dosi sicure, dimezzate pure le presenti avendo cura di utilizzare 140ml di panna)

  • 500 ml di latte
  • 4 tuorli
  • 80 g di zucchero semolato
  • 40 g di amido di mais
  • semi di una bacca di vaniglia
  • 30 ml di passito di Pantelleria
  • 200 ml di panna fresca da montare + un cucchiaio di zucchero

Preparare la crema:
portare a bollore in un pentolino il latte e la vaniglia, mentre in una ciotola montate con le fruste i tuorli e lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e liscio.
Aggiungete l’amido.
Versare il composto nel latte che già bolle e, attendere che si formino dei crateri.
Non appena si formano queste bolle molto grandi, con una frusta a mano mescolare molto velocemente e non appena si addensa, allontanare dal fuoco continuando a mescolare.
Versate in una ciotola e coprire con la pellicola trasparente a contatto fino al completo raffreddamento.
Una volta fredda, montate la panna con lo zucchero a neve fermissima.
Prendete la crema e con le fruste fatela tornare liscia. Aggiungete la panna e amalgamatela con una spatola utilizzando movimenti dal basso verso l'alto.
Aggiungete i 30ml di passito (poi ovviamente andate a gusto. 30 ml sono un quantitativo a mio parere bilanciato e gustoso).
lasciate riposare in frigo per 30 minuti.
Prendete la crema e versatela nel guscio di pasta frolla, potete utilizzare anche una sac a poche. decorate con la frutta a piacimento.


Per guarnire:
  • 125 g di more
  • 125 g. di lamponi
  • 125 g mirtilli
  • una decina di fragole
  • mini meringhe fatte in casa
  • foglie di menta 

uh! Stavo per dimenticare!
per le meringhe:
40 g di albumi (più o meno un uovo medio!)
40 g di zucchero semolato
40 g di zucchero a velo

Cominciate a montare gli albumi e appena sincominciano a imbianchire aggiungete lo zucchero semolato e montare a neve fermissima per almeno 7/8 Minuti.
aggiungete lo zucchero a velo mescolando dal basso verso l’alto.
Preriscaldate il forno a 100º.
sundi una teglia posizionate un foglio di carta da forno avendo cura di bloccarlo imburrando il fondo.
con una sac a poche create le coste meringhe! infornate mezz’ora a 100º, un’ora e mezza circa a 90º.

le meringhe devono essere asciutte.

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